| Località |
Foto |
Descrizione del costume caratteristico |
| Andezeno |
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I personaggi che fanno riferimento alle coltivazioni locali di
cardi e cipolle, delle quali si celebra una festa con presentazione
dei prodotti. |
| Borgaro Torinese |
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Il Cucumré e la Cucumrera
(foto 2) di BORGARO TORINESE , ci ricordano
che proprio in questa località esistevano ampie coltivazioni di
minuscoli cetrioli, tale attività gestita fino al confezionamento
sotto aceto coinvolgeva interi nuclei familiari. |
| Gassino |
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I
Castellani e i Credendari ,
erano gli addetti alla riscossione delle tasse e delle gabelle. |
| Nichelino |
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Il Conte degli Occelli e la
Baronessa del Cardo (foto 4), rappresentano i reggenti storici della
zona a sud di TORINO |
| San Benigno |
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Il Re
Arduino e la Regina Berta
sono la testimonianza della prima ribellione dei popoli italici alle
dominazioni straniere. |
| San Sebastiano Po |
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Il Portoné e la Marina
dal port di San Sebastiano Po ( foto 5 ) ricordano l' antico mestiere di chi
trasbordava con l' aiuto di grosse barche quanti dovendo attraversare il
fiume PO non potevano percorrere molti chilometri per raggiungere il
piu' vicino ponte. |
| Santhià |
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Lo Stato
Maggiore Napoleonico
con il suo imperatore ricorda l'occupazione francese. |
Settimo
Torinese |
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Il Castellano e la Castellana
di Settimo Torinese (foto 6 ) Marchesi di Settimo e reggenti della
contea che si estendeva fino ai confini di TORINO. |
Settimo
Torinese
borgata Paradiso |
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Il Bigaté e la Bigatera
( foto 3 ) della BORGATA PARADISO DI SETTIMO
TORINESE allevavano i BIGAT (BACHI DA SETA) che poi vendevano alle
filature per produrre raffinate stoffe .
Anche di questa antico mestiere non vi e' piu' traccia tranne alcune
piante di Gelso ( nutrimento essenziale per i bachi da seta ), ai
margini delle strade. |
| Torino |
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Il
Biarlè era addetto alla manutenzione dei fossi di irrigazione dei prati,
usati dai lavandai per stendere la biancheria. |
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Bertolla |
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I Lavandè d'Bertula
, a Torino
nella zona di Bertolla, la Lavandera ed ij Lavandè 'd Bertula
rappresentavano l'antico mestiere dei lavandai che con carri trainati da
cavalli e guidati dai CARTUNE' armati di schioccanti fruste servivano la
citta' di TORINO . L'avvento di moderne attrezzature ha fatto sparire
questo antico mestiere che veniva sviluppato nella zona di BERTOLLA
ancora oggi segnato da una fitta rete di canali . I verdi prati che
tanto profumo davano al bucato steso ad asciugare, hanno ceduto il
posto a nuove zone residenziali. |
| Trofarello |
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Conte, Contessa Vagnone e
loro corte Antichi regnanti del luogo |
| Vernone |
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I
Conti Balbis di Vernone
dal 1500 risiedono nella Rocca posta tra i confini di Chieri e il
Monferrato. Il nome Verna legato a tante manifestazioni deriva forse
dalla pianta dell'ontano nero. |
| Villanova |
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Il Budinè e
la Budinera,
ricordano l’antico mestiere di chi insaccava il sangue del maiale
creando i “budini”. |
| Vinovo |
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La
Bela Polaiera e il Cucaeuv
riportano alla memoria la vecchia tradizione del commercio di polli e
uova nei mercati di Torino. La sera al ritorno dal mercato le uova
invendute venivano "cuccate" ( bevute) dai mariti. |